La Maison

CHLORÈME è una maison d’apothicaire, a Parigi.

Tre forme, e nient’altro. Una polvere, un fiore essiccato, una goccia distillata. È la grammatica completa della maison, e sta in una mano.

Il matcha viene da un solo giardino, sull’altopiano di Makinohara, a Shizuoka. Un altopiano che tremila antichi samurai hanno dissodato dopo l’era Meiji, quando il loro mondo è scomparso e hanno dovuto imparare la terra. Il cultivar si chiama Tsuyuhikari. È macinato su richiesta, mai conservato già macinato.

L’acqua floreale è distillata nella Drôme provenzale, in una distilleria di famiglia dal 1947. Un solo ingrediente. Niente di aggiunto.

I petali di fiordaliso sono raccolti a mano in Normandia, e conservano il loro blu.

Ogni vaso è in vetro viola Miron, numerato a mano.

Non è una collezione che cresce in fretta. Una forma entra quando ha una ragione per entrare.